Vedi una cosa ed automaticamente nella mente si crea un pensiero, o meglio l’impressione che ne deriva da quel determinato stimolo esterno. La mente lavora per associazioni, quindi tenderà ad attribuire il significato che conosce a quello stimolo. Dare nuovi significati significa riuscire a creare un nuovo vocabolario mentale, per la lettura di questi stimolo. E come si fa?
Se non vogliamo ragionare in un solito cerchio che ripropone le stesse consuetudini inconcludenti, è necessario applicarsi e comprendere le possibilità. Ciò che è ignoto o incerto la mente tenderà inevitabilmente ad escluderlo, perché se una strada legata alla sopravvivenza ed alla conservazione esiste già, la nostra mente non è interessata a cambiare strada per ciò che non conosce. Serve buona volontà ed una profonda fiducia in se stessi che va al di là di quelle che sono le nostre potenzialità: Conoscere la nostra mappa del mondo interiore. Capire il nostro meccanismo di decodificazione ci permetterà di introdurre nuove informazioni e pertanto un nuovo meccanismo di risposta.
Il pensiero è un arma potente, ma la consapevolezza lo è ancora di più. Perché una volta compreso il nostro “stile” di ragionamento sapremo anche collaborare con un pensiero che sia un fedele alleato alla creazione della nostra vita.

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